Massimo Recalcati vive e lavora come psicoanalista a Milano. Ha discusso la sua tesi di laurea in Filosofia, dal titolo "Desir d'être e Todestrieb. Ipotesi per un confronto tra Sartre e Freud", con il prof. Franco Fergnani nel Luglio 1985. Nel 1989 si è specializzato presso la scuola di Psicologia di Milano diretta da Marcello Cesabianchi. Ha discusso la sua tesi di specializzazione in Psicologia, dal titolo "Analisi terminabile ed interminabile. Note sul transfert", con il prof. Enzo Funari. Ha svolto la sua formazione analitica a Milano con Carlo Viganò e a Parigi con Jacques-Alain Miller ed Eric Laurent tra il 1988 e il 2008.

Ha fatto parte della scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP) contribuendo alla sua fondazione e divenendo A.M.E. Ha fatto altresì parte del Campo freudiano per anni occupando incarichi istituzionali nazionali e internazionali. Attualmente è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e di Espace Analytique.

Ha insegnato nelle Università di Padova, Urbino, di Bergamo e di Losanna. Insegna Psicopatologia del comportamento alimentare presso l’Università degli Studi di Pavia. Attualmente tiene il corso "La lezione clinica di Jacques Lacan" per il Laboratorio di psicoanalisi e scienze umane del Dipartimento di scienze umane dell'Università degli Studi di Verona.
È direttore scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRPA  - Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata.

Nel gennaio del 2003, insieme ad alcuni amici e colleghi, ha fondato Jonas Onlus Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi.  Ha svolto una intensa attività di supervisione clinica presso diverse istituzioni della salute mentale (Comunità terapeutiche, Centri di psicoterapia, SERT, Reparti ospedalieri) in diverse città: Bologna, Torino, Roma, Firenze, Milano.

Dal 2006 è supervisore clinico presso il reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Il suo lavoro teorico sull’insegnamento di Jacques Lacan le sue ricerche cliniche sulla Psicopatologia contemporanea, in particolare sull’anoressia, la bulimia e i disturbi alimentari e la sua riflessione sulla figura del padre nell’epoca ipermoderna, sono diventati punti di riferimento e di formazione stabili e riconosciuti.

Ha collaborato e collabora con diverse riviste specializzate nazionali (aut-aut, Lettera, Pedagogika) e internazionali (Revue de la Cause freudienne, Psychanalyse, Clinique lacanienne), per le pagine culturali del quotidiano Il Manifesto (2001-2011) e, dal 2011, per quelle di Repubblica.

Dirige la Collana di Studi di psicoanalisi applicata Jonas, presso la Franco Angeli e ha diretto la collana Arcipelago, Ricerche di psicoanalisi contemporanee presso Bruno Mondadori. Dirige la collana Eredi dal 2014 per Feltrinelli e la collana Studi di Psicoanalisi dal 2015 per la casa editrice Mimesis. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue.

Nel 2015 ha ricevuto il Premio internazionale per la Cultura Mediterranea della Fondazione Carical, per la sezione Scienze dell’uomo, "... per il valore innovativo del suo pensiero”.

Nel 2016 ha ricevuto il Premio "Il Sogno di Piero" dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, “... visto lo straordinario contributo offerto dalla sua ricerca nell’ambito della psicoanalisi, soprattutto, nell’approfondimento ed analisi del pensiero di Jacques Lacan e per aver in più occasioni affrontato la necessità del fare, alla base della produzione dell’arte.

Nel 2017 ha ricevuto il Premio Hemingway della città di Lignano Sabbiadoro (Ud), “... per avere raccontato nelle sue opere, con profondità e intelligenza, le mutazioni avvenute nella nostra società, indicando temi e bisogni che, per l’acume analitico, diventano paradigmatici del nostro tempo.

Nel 2017 ha promosso la creazione della Scuola di formazione politica "Pier Paolo Pasolini".

jonas-onlusscuola-di-specializzazione-psicoterapia-irpalogo-alipsi neg